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Il favoloso mondo di... Maggie

                                                                    

 

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Francescawrote:
Mittica la nostra Maggie...ho visto le foto del concerto del 1 maggio...pure io c'ero...ma uffi sono tornata a casa con le mutande che mi puzzavano di canne...
cmq abbiamo casa!!!! ora le cene si fanno pure da noi...sentiamoci baciottone tesoro
Fra
June 3
WELA' WELA'wrote:
grazie degli auguri...
a presto!!!!!
ciaooooooooooooo
May 6
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Ciao Nuci!!!!!! ti lascio un piccolo salutino.......^_^  baci baci tvb


Mar. 1
Valeriawrote:
ciao  maggie   cm va?
il  tuo blog  è   bellissimo   e quando  vieni  me lo dwvi  fare pure  a   me.  ok?
mi  manchi tanto. . .a tutti  manchi   e nn vediamo  l'  ora di   rivederti.
cmq in  bocca al lupo x  gli esami  ke devi fare,  mamma  mi ha detto  ke sn tanti
ma   sappiamo   ke saprai  cavartela  in ogni   occasione. . .
un  bacione e   un  abbraccio  forte  forte
by  velisca.
 
 
Feb. 16
Alessio Ossowrote:
Ciao, è da tempo ke nn ci sentiamo...anzi a dire il vero nn ci siamo mai sentiti veramente....quindi riformulo il tutto. Ciao è da tempo ke nn ci scriviamo!(anke se ero io ke rompevo con gli sms)!! cmq passa dal mio blog ogni tanto.. io cercando e stracercando finalmente ho trovato il tuo..passa così capisci chi sono...ciao
Feb. 5
CIAOOO!!! MAGGIEEE!!! Kissà qnd potremo rivederci? X ora solo possiamo solo chattare....vedrò d venire a trovarti a roma, sto organizzando cn i ragazzi! Grazie d nuovo x le serate ke abbiamo passato insieme (anke se solo attraverso lo skermo d un pc) e grazie sopratutto x cm 6!!! TVTTTTTTB!!! A presto CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Jan. 15
Francescawrote:
Che bello sono io la prima che lascia un commentino!
Cmq la tua cara amica toscana sta studiando come una matta (non ce la faccio già più...però mi piace l'importante è questo)
spero che le tue vacanze siano state fantastiche e che ti abbiamo rifoccillato per l'inizio degli esami
tvttttttb
>>Fra<<
 
e sempre viva il GUCCIO
 
 
 
 
Jan. 11
Photo 1 of 55
January 06

Io posso dire la mia sugli uomini

 
Qualche giorno è molto meglio
qualche giorno non mi sbaglio
vedo chiaramente quel che c’è
le colline, le vetrine
la mia stanza da imbiancare
questa faccia che va bene già com’è
guardo in faccia il sole
fino a lacrimare
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa gli occhi.
 

Le mie amiche sono amare
se si parla un po’ d’amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa.

Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.

Qualche giorno è proprio meglio
ogni minimo dettaglio
sento chiaremnte quel che c’è
le risate, le sirene,
le sorprese di un aprile
questo cuore che va bene già com’è
e profumi e odori
sono un po’ più veri
fino a che si vedrà
chi per primo abbassa il cuore.

Le mie amiche sanno stare
dalla parte dell’amore
tanto ognuna sa comunque
quel che sa.

Io posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
la tazza di latte che scotta
e quella coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.

 

E posso dire la mia sugli uomini
qualcuno l’ho conosciuto
qualcuno mi è solo sembrato
qualcuno l’ho proprio sbagliato
e qualcuno lo sbaglierò
ma posso dire la mia sugli uomini
davanti a una tazza di latte
con una coperta di troppo
appena finisce la notte
qualcosa mi inventerò.

 

Fiorella Mannoia

November 14

Eskimo

Eskimo
 
 
Questa domenica in Settembre non sarebbe pesata così,
l' estate finiva più "nature" vent' anni fa o giù di lì...
Con l' incoscienza dentro al basso ventre e alcuni audaci, in tasca "l'Unità",
la paghi tutta, e a prezzi d' inflazione, quella che chiaman la maturità...

Ma tu non sei cambiata di molto anche se adesso è al vento quello che
io per vederlo ci ho impiegato tanto filosofando pure sui perchè,
ma tu non sei cambiata di tanto e se cos' è un orgasmo ora lo sai
potrai capire i miei vent' anni allora, i quasi cento adesso capirai...

Portavo allora un eskimo innocente dettato solo dalla povertà,
non era la rivolta permanente: diciamo che non c' era e tanto fa.
Portavo una coscienza immacolata che tu tendevi a uccidere, però
inutilmente ti ci sei provata con foto di famiglia o paletò...

E quanto son cambiato da allora e l'eskimo che conoscevi tu
lo porta addosso mio fratello ancora e tu lo porteresti e non puoi più,
bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà:
tu giri adesso con le tette al vento, io ci giravo già vent' anni fa!

Ricordi fui con te a Santa Lucia, al portico dei Servi per Natale,
credevo che Bologna fosse mia: ballammo insieme all' anno o a Carnevale.
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno che non ne fece un dramma o non lo so,
ma con i miei maglioni ero a disagio e mi pesava quel tuo paletò...

Ma avevo la rivolta fra le dita, dei soldi in tasca niente e tu lo sai
e mi pagavi il cinema stupita e non ti era toccato farlo mai!
Perchè mi amavi non l' ho mai capito così diverso da quei tuoi cliché,
perchè fra i tanti, bella, che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me...

Infatti i fiori della prima volta non c' erano già più nel sessantotto,
scoppiava finalmente la rivolta oppure in qualche modo mi ero rotto,
tu li aspettavi ancora, ma io già urlavo che Dio era morto, a monte, ma però
contro il sistema anch' io mi ribellavo cioè, sognando Dylan e i provos...

E Gianni, ritornato da Londra, a lungo ci parlò dell' LSD,
tenne una quasi conferenza colta sul suo viaggio di nozze stile freak
e noi non l' avevamo mai fatto e noi che non l' avremmo fatto mai,
quell' erba ci cresceva tutt' attorno, per noi crescevan solo i nostri guai...

Forse ci consolava far l' amore, ma precari in quel senso si era già
un buco da un amico, un letto a ore su cui passava tutta la città.
L'amore fatto alla "boia d' un Giuda" e al freddo in quella stanza di altri e spoglia:
vederti o non vederti tutta nuda era un fatto di clima e non di voglia!

E adesso che potremmo anche farlo e adesso che problemi non ne ho,
che nostalgia per quelli contro un muro o dentro a un cine o là dove si può...
E adesso che sappiam quasi tutto e adesso che problemi non ne hai,
per nostalgia, lo rifaremmo in piedi scordando la moquette stile e l'Hi-Fi...

Diciamolo per dire, ma davvero si ride per non piangere perchè
se penso a quella che eri, a quel che ero, che compassione che ho per me e per te.
Eppure a volte non mi spiacerebbe essere quelli di quei tempi là,
sarà per aver quindici anni in meno o avere tutto per possibilità...

Perchè a vent' anni è tutto ancora intero, perchè a vent' anni è tutto chi lo sa,
a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell' età,
oppure allora si era solo noi non c' entra o meno quella gioventù:
di discussioni, caroselli, eroi quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu...

E questa domenica in Settembre se ne sta lentamente per finire
come le tante via, distrattamente, a cercare di fare o di capire.
Forse lo stan pensando anche gli amici, gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,
giocando a dire che si era più felici, pensando a chi s' è perso o no a quei party...

Ed io che ho sempre un eskimo addosso uguale a quello che ricorderai,
io, come sempre, faccio quel che posso, domani poi ci penserò se mai
ed io ti canterò questa canzone uguale a tante che già ti cantai:
ignorala come hai ignorato le altre e poi saran le ultime oramai...

 

                                                                                                                              Francesco Guccini

 

 



September 13

Dolce, romantico, magico e semplice: Esiste?...

 

 

 
September 01

Un Petit Bonheur...

 
 
"La felicità è come una farfalla:
 bisogna che si posi da sè;
guai a trattenerla: si sciupa."
 
 
 
 

 
 
 
 
 
"C' è un' ape che si posa su un bottone di rosa,
lo succhia e se ne va...
Tutto sommato la felicità è una piccola cosa."
 
 
                                          Trilussa
 

 
 
 
August 19

1000!!!!

1000visite3mg[1]

 
June 11

Riflessione ermetica

 

Nessun uomo è un' isola...

June 07

Per... me :-)

 Maggie
 
 
Lei si ferma solo dove sta bene
se c’è musica e poi si sta insieme
                                                       ha un cappello di paglia, la gonna rosa
                                                       e non cerca una casa

Qualche volta per la via chiede soldi
per una cena non ne servono molti
                                                          "si per oggi va bene, poi si vede"
                                                            Maggie è fatta così...

Vent’anni tra una settimana
ti parla e sembra già lontana
ha gli occhi appena un po’ truccati
                                                             la dolcezza abbandonata
                                                             ed è sempre innamorata
                                                             di chi non l’ha trovata...

Maggie si lascia spesso andare
perché crede nell’amore
                                                              anche quello di poche ore
                                                              che finisce all’alba su di un tram...

Lei la vita non la prende sul serio
non ha nulla a cui tiene davvero
                                                           forse solo un anello trovato un giorno
                                                               ed era un giorno d’inverno...

Quando è sola pensa di lavorare
dieci minuti ed è un’idea da buttare
                                                               "mi potrà ospitare qualche amico"
                                                                Maggie è fatta così...

Vent’anni e vuole tutto o niente
fa quello che le viene in mente
ha conosciuto tanta gente
                                                                 quante volte si è sbagliata
                                                                 quanti l’hanno solo usata
                                                                 ma lei non è cambiata

Maggie mi prenderebbe in giro
per queste mie parole
                                                                  non le importa aver ragione
                                                                  lei non guarda mai dietro di sè
 
                                                                                                                       G. Togni

 

 


May 25

Quella che non sei...

 
 
 
Io ti ho vista già, eri in mezzo a tutte le parole che
non sei riuscita a dire mai.
Eri in mezzo a una vita che poteva andare ma
non si sapeva dove...
Ti ho vista fare giochi con lo specchio
e aver fretta di esser grande
e poi voler tornare indietro quando non si può.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà. C'è un posto dentro te in cui fa freddo                  
è il posto in cui nessuno è entrato mai
quella che non sei.

Io ti ho vista già eri in mezzo a tutte le tue scuse
senza saper per cosa.
Eri in mezzo a chi ti dice "scegli": o troia o sposa...
Ti ho vista vergognarti di tua madre
fare a pezzi il tuo cognome
sempre senza disturbare che non si sa mai.

Quella che non sei                                      
quella che non sei non sei    
ma io sono qua
e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te che tieni spento
è il posto in cui nessuno arriva mai
quella che non sei.

Ti ho vista stare dietro a troppo rimmel
dietro un'altra acconciatura
eri dietro una paura
che non lasci mai.

Quella che non sei
quella che non sei non sei
ma io sono qua e se ti basterà
quella che non sei, non sarai
a me basterà.

C'è un posto dentro te in cui fa freddo
è il posto in cui nessuno è entrato mai.
Quella che non...       
                                  maschera[1] 


                                                                                                                                                                                                           Ligabue
April 23

Se saprai...

 
 
...Se saprai mantenerti calmo quando intorno a te tutti perderanno la testa e te ne incolperanno;
...Se crederai in te stesso quando tutti dubiteranno, ma saprai comprendere il loro dubbio e subito dissiparlo;
...Se saprai aspettare senza stancarti nell'attesa;
...Se calunniato non calunnierai e, odiato non odierai;
...Se saprai sognare e non fare dei sogni i tuoi padroni;
...Se saprai pensare e non fare del tuo pensiero il tuo unico scopo;
...Se saprai sopportare di sentire che quanto hai detto di giusto venga alterato per combatterti e nuocerti;
...Se saprai assistere alla distruzione di ciò per cui hai dato la vita, e chino saprai ricominciare;
...Se saprai costringere cuore, tendini e nervi a servire la tua volontà quando siamo sfiniti;
...Se saprai parlare con la gente e restare semplice o passeggiare con i re e conservarti modesto;
...Se né avversari né amici avranno il potere di offenderti;
...Se ogni uomo avrà per te valore ma nessuno conterà troppo;
...Se saprai fare tutto questo, tuo sarà il mondo e quanto esso contiene e quel che più importa, tu sarai finalmente un uomo, figlio
 
R. Kipling


R. Kipling

 

 

 


April 16

Addio- FRANCESCO GUCCINI, il Maestrone

 
 
 
 
 
Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...
March 09

Senso

 

 
 
 
 Il Senso dà senso
 a ogni cosa:
 
Un fiore
una nota,
una parola,
uno sguardo,
un paesaggio,
un sospiro...
 
Quello che mi manca è il Senso.

Da: Non ti muovere- Margaret Mazzantini

                                 non+ti+muovere+libro[1]
 
 
"[...]Ero felice, non ci si accorge mai di esserlo, Angela, e mi chiesi perchè l' assimilazione di un sentimento così benevolo ci trovi sempre impreparati, sbadati, tanto che conosciamo solo la nostalgia della felicità, o la sua perenne attesa. Io ero felice in quel momento, e lo dicevo a me stesso: sono Felice! felice per quel poco di Italia che quel labile chiarore mi offriva in quella stanza triste come un mobilificio."
 
 
"[...] Se ripenso alla mia vita, se penso a un premio, rivedo quel viaggio. La velocità che scuote i confini oltre l' abitacolo e noi fermi nel respiro di qualcosa che ci si propone d' incanto, senza lacerazioni, senza fatica. Una felicità fatta di nulla, insperata e profonda. Era come se il cielo, quel cielo grigiastro e anonimo, ci stesse risarcendo. Non ricordavo di essere mai stato così in armonia con me stesso:il petto sotto la camicia, la fronte, lo sguardo, le mani posate sul volante, il peso lieve della vita di lei."
 
 
 
"[...]Una sera l' onda mi raggiunse potente. L' onda nera della malinconia., del disastro. La vita mi cadeva adosso. Non bastava pedalare nel vuoto per essere salvi. il male non si staccava da me, rimaneva fermo come quella bicicletta sena ruote."
February 22

video Guccio

 

Vorrei...

 

February 16

Ridiamoci su!!! (c' è rimasto solo questo...)

 
  Amore, politica,cultura e tante tante risate!!
 
   
   
   
 
    
 
February 14

San Valentino

blog20070214_orso_ciccione_san_valentino[1]
 

                                                                                                                     

 

January 30

poesie...

Vi propongo l’ ennesima poesia romantica e riflessiva… Si lo so che il mio blog sta diventando un po’ monotematico solo che ultimamente sono in vena di versi …  è lo spazio che mi ritaglio in queste giornate che a volte sembrano durare troppo poco talmente le cose che ho da fare e il tempo che ci vuole per farle. Momenti in cui resto sola con me stessa e con i miei amati e dannati pensieri.   E qui le parole scritte, ascoltate, pensate, lette, si susseguono e mi offrono la possibilità di evadere dalla realtà e di cercare risposte non sempre svelate…

 Forse avrei dovuto dire qualcos’ altro stasera ma credo che la mia capacità di sintesi in questo intervento raggiungerà il suo culmine perché sono tanto tanto stanca e quindi do spazio alla vostra fantasia e vi saluto con quest’ altra magnifica poesia di Ivano Fossati … Buonanotte…

 

 Dancing Sopra Il Mare
Ivano Fossati

 

Ragazza_mare[1]

 

Che triste storia dare nome a un'ombra

ci imbarcammo in un tempo

dimenticato perfino dai sogni

pronti al beffardo amore

e ad altre spese

ma qui dov'è la luna?

siamo giocatori di carte

lo spettatore comprende

con gli anni si misura la distanza

siamo sognatori di mondi

ragazze a cui piacevano i poeti

capitani di tavole imbandite

destini a scomparsa

siamo voci erranti

cui oggi

e soltanto oggi

la terra all'orizzonte

tenue di nuovo appare.

                                          

 

 

 

January 25

[5]

 

 

È stato, accadde, è vero.
Fu in un giorno, fu una data
che segna il tempo al tempo.
Fu in luogo che io vedo.
I suoi piedi toccavano il suolo
questo stesso che noi tocchiamo.
Il suo vestito
era simile ad altri
che indossavano altre donne.
Il suo orologio
sfogliava calendari,
senza scordare l'ora :
come contano gli altri.
E quello che lei mi disse
fu in una lingua del mondo,
con grammatica e storia.
Così vero
che sembrava menzogna.

No.
Devo viverlo dentro,
me lo devo sognare.
Togliere il colore, il numero,
il respiro tutto fuoco,
con cui mi bruciò nel dirmelo.
Mutare tutto in forse,
in mero caso, sognandolo.
Così, quando vorrà smentire
ciò che mi disse allora,
non mi morderà il dolore
d'una felicità perduta
che io tenni tra le braccia,
come si tiene un corpo.
Crederò di aver sognato.
Che tutte quelle cose, così vere,
non ebbero corpo, ne' nome.
Che perdo
un'ombra, un sogno ancora.

 

(da “La voce a te dovuta” – Pedro Salinas)    

 

 

 

 

 

January 22

Storie di ordinaria malinconia...

È in giorni come questi che mi viene voglia di scrivere.

Giorni velati di una soffice malinconia che c’ è anche se non si vede.

Giorni in cui sento più forte il silenzio che ho intorno, spezzato dal tuonare di inutli ed infimi pensieri…

Giorni in cui mi sento triste anche se intorno nulla mi porta ad esserlo… semplicemente lo sono e basta.

Momenti che vanno e vengono e che ho imparato ad accogliere.  D’ altronde, come puoi sentire il dolce se non hai conosciuto anche l’ amaro?

Guardando dalla finestra della mia piccola casa romana ho di fronte una luna piena splendida che si lascia , di tanto in  tanto, scoprire dalle coperte di nuvole che l’ avvolgono: uno spettacolo reso ancora più magnifico dal fatto che tutti quanti noi, alzando gli occhi al cielo, possiamo contemplarlo…  Ne approfitto per mandarvi un bacio attraverso i suoi raggi argentati…

Alla prossima!

 Maggie             

                    

                                    Luna-2-742235[1]

January 05

Peanuts-noccioline

 

 

Guardate come sono carucci i miei adorati Peanuts! :-D

December 31

Buon 2008!

snoopynatale[1]
 
Allora ragazzi come vi sentite in quest' ultimo giorno del 2007? Siete soddisfatti di ciò che avete fatto? Rimorsi? Rimpianti? Propositi mantenuti o, puntualmente infranti?
 
Non disperate ma attendete con ottimismo questo nuovo anno che verrà,  prendete carta e penna e cominciate ad annotare i vostri intenti da realizzare a partire da mezzanotte.
 
Non voglio dilungarmi a parlare di me per cui non inizio neanche,l' unica cosa che vi dico è che sono felice di tante splendide cose che ho avuto la possibilità di vivere in questo anno, rifarei tutto quanto (evviva le frasi fatte!). Ciò non toglie che rimango un' indecisa e una dubbiosa cronica (ma questo ormai fa parte di me e chi mi conosce lo sa, prendetemi così come sono...), anche se prometto d' impegnarmi ad esserlo di meno.
 
Spero che questo anno sia bello e colorato per tutti, che possa cominciare senza rancori , ma con tanta, genuina, voglia di vivere... :-)
Tenete ben in mente sempre ciò in cui credete e non smettete mai di lottare per raggiungerlo,
 
Augurissimi di un un felice e dolcissimo 2008!
 
Maggie
 
 
 
December 30

FAREWELL

 
E sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent' anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perchè:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos'è.

Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos' era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, a salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano, il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.

Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via, solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.

Era facile vivere allora ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia da bravi figli dell' epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava d' avere trovato la chiave segreta del mondo.

Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d' avere un domani e stare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?" In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo come il diamante
e a ogni passo lasciare portarci via da un' emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.

Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.

"The triangle tingles and the trumpet plays slow"...

Farewell, non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d' estate
con qualcosa di fragile come le storie passate:
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile credo, perchè
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me...

 

                                                               Francesco Guccini ,IL"MAESTRONE"

 
Be, ecco che vi propongo una delle mie canzoni preferite del mio tanto amato Guccio (be', lui ancora resiste fra i miei ideali che stanno pian piano sfumando ad uno ad uno...).
Leggerla senza ascoltarla ammetto ke è noioso e poco incisivo per cui vi invito ad aprire e-mule e a scaricarla immediatamente o, in alternativa contattatemi ke ve la passo io... Grazie per l' attenzione, fatemi sapere...
Baci Baci...
Maggyna
Ps. se proprio volete esagerare scaricate anke Dio è morto che è molto consona in questo momento... :-D

December 18

Lettere

 
Rivedo le tue lettere d'amore
illuminata, adesso, dal distacco;
senza quasi rancore...

L'illusione era forte a sostenerci;
ci reggevamo entrambi negli abbracci
pregando che durassero gli intenti,
ci promettemmo il "sempre" degli amanti,
certi dei nostri spiriti d'Iddii...

...E hai potuto lasciarmi,
e hai potuto intuire un'altra luce
che seguitasse dopo le mie spalle.

Mi hai suscitato dalle scarse origini
con richiami di musica divina,
mi hai resa divergenza di dolore,
spazio per la tua vita di ricerca
per abitarmi il tempo di un errore...

...E mi hai lasciato solo le tue lettere
onde ne ribevessi la mia assenza!

Lettere - Alda Merini

December 15

...eccomi qui!

Ciao a tutti...
ora ke ho un po' più di tempo per stare davanti al mio adorato computer ne approfitto per scrivere qualcosina su questo neo blog...
Oggi è una splendida giornata di dicembre e fuori è subentrato il gelo invernale che contribuisce a donarci magica atmosfera natalizia...è proprio vero che il natale è la festa più dolce che c' è! Un po' meno vero forse che si è tutti più buoni... Per quanto mi riguarda mi impegnerò ad esserlo, ai limite del possibile ovviamente! Be, avrei tante cose da dire in questo momento ma scrivere al pc non mi riesce molto bene , preferisco le vecchie e sempre care carta e penna per raccontarMI. Ora che ci sono comunque mi adeguerò al sistema.
Sono tornata ieri dalla splendida e imponente capitale a cui ormai mi sto abituando e sono ritornata al mio piccolo paesiello calabbbrese che , devo dire, mi mancava tanto... Questi due mesi sono trascorsi benone tra università, pomeriggi interi al centro, sabati sera alla mitica piazzetta de San Lollo, culluriellate, samurai, e giri di assenzio... :-) Grazie segnò! Sono felice di aver fatto nuove amicizie che mi hanno aiutato a sopportare meglio la solitudine iniziale. L' università è così: è la prima grande libertà (in un certo senso) che ti viene concessa, che il più delle volte non riesci a toccare da subito, la vedi ancora lontana da te... é un mondo nuovo che comprendi solo non appena ci arrivi ( e neanche tanto bene). Io personalmente ho avuto forti dubbi, tante incertezze. Molte ora le ho superate, altre ancora persistono in me ma so che è normale e le accetto.
Le paure, le ansie, i dubbi che nascono in questa fase sono dovuti sia alle nuove esperienze che ci si trova ad affrontare sia alle riflessioni del proprio vissuto fino a quel momento. é come se ci si trovasse a dover metter in discussione molte cose della propria vita che fino ad ora si davano per scontate... non voglio sfociare nel tragico, ma ho tante cose che mi girano in testa e ne approfitto per parlarne con quanti di voi leggeranno...
Sono felice di tante cose che posseggo e un po' triste per altre ma credo nel destino e non voglio rinunciare ai miei sogni. La mia paura più grande è proprio questa. Non sapere più sognare. Non potere più vibrare...
Mi affido al simpatico e buono omone rosso affinchè doni a tutti noi ciò e più desideriamo e a cui infondo non abbiamo mai smesso di credere...
Un dolce Natale a tutti...
 
      Maggie :-)